Gioacchino Mauri

Sono vanzaghese, sono di estrazione popolare. Sono nato nel 1940, ho due fratelli, uno è prete e ha due anni in meno di me, l’altro ha sedici anni in meno di me. Il mio bisnonno aveva due figli, una non si è sposata e l’altro, mio nonno, aveva cinque figli, tra cui mia mamma, due maschi e tre femmine. Era una famiglia di origine contadina. Avevano 4-5 locali in un cortile e circa quaranta pertiche di terra, poca roba. Mia nonna ha sempre lavorato in tessitura, mia mamma in tessitura, mia zia in tessitura, l’altra mia zia invece faceva la sarta e mio zio già a quattordici anni aveva trovato posto a Milano. All’inizio degli anni ’30 lui aveva poco più di vent’anni e faceva già il tornitore alla Breda. Mio papà invece era di origine della Brianza, era falegname. Le medie le ho fatte al palazzo Banfi lì dove c’è il Cazzetta, che ogni volta che vado lì resto commosso. Di Liceo ho fatto il Berchet a Milano. Ho continuato gli studi perché la mia maestra di scuola elementare diceva che andavo benino e magari con un po’ di aiuto, di borse di studio, avrei potuto andare avanti. Durante il Politecnico, anche con qualche lavoretto collaterale, mi sono laureato in ingegneria e per i primi due anni mi sono occupato di materiale rotabile per ferrovie e per metropolitane, un lavoro che mi ha interessato moltissimo, molto bello. Nella mia storia personale, diciamo anche dall’oratorio in poi, c’è sempre stato l’impegno nelle attività locali vanzaghesi, anche nella politica amministrativa. Questo è avvenuto abbastanza presto, tant’è che a ventiquattro anni mi sono ritrovato assessore ai lavori pubblici e a trent’anni ho fatto il sindaco di Vanzago, per cinque anni, fino al ’75, poi sono stato ancora consigliere. Ho lavorato come ingegnere nel campo dei trasporti, adesso ho settant’anni. Per molti anni mi sono occupato anche di ricerche storiche, a livello locale, fino a pubblicare una storia di Vanzago.

Gioacchino Mauri, Castellanza (Va), 11 marzo 2011.

© Copyright 2011 Olona fiume invisibile. Proudly powered by WordPress.-->
Up