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Acque di rifiuto

Sono le acque che i molti stabilimenti industriali sorti lungo l’Olona scaricano nel fiume dopo una assai problematica depurazione.

Pei bisogni delle industrie l’acqua viene derivata dall’Olona, ma più spesso viene estratta meccanicamente da pozzi praticati negli stessi stabilimenti allo scopo di averla limpida e pura, ma dopo l’uso scendono in Olona variamente tinte e talvolta fortemente inquinate.
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Irrigazione

Un motivo di suddivisione e conflitto è sempre stato quello dell’irrigazione e dell’utilizzo dei mulini. L’irrigazione, per l’Olona, ha sempre avuto come prescrizione l’obbligo del ritorno dell’acqua dei campi irrigati a valle. Una volta estratta, l’acqua gira in una roggia e si espande più o meno sui terreni irrigati. Una parte di quest’acqua rifluisce a valle anche dopo l’irrigazione, altrimenti andrebbe persa in terreni strani. L’insistente legislazione sui soratori minacciava di togliere l’irrigazione a coloro che non curavano il ritorno delle acque attraverso i soratori stessi. Inoltre, evidentemente, ogni ritorno era anche un aiuto all’alimentazione dell’altra grande funzione dell’Olona: i mulini. Il prelievo dell’acqua dal fiume non è mai stato libero, ma al contrario sempre sottoposto alla concessione dello Stato.

Gioachino Mauri, Castellanza (Va), 8 marzo 2011.

Castellanza

Comune sopra Legnano bagnato dall’Olona. La superficie irrigata con acque consorziali è di ett. 9.43.40 e la forza motrice è rappresentata da rodigini n. 14.

L. Mazzocchi, Dizionario del fiume Olona, Consorzio del fiume Olona, Parabiago, 2008, pag. 79.

 

Cantello

Comune del Circondario di Varese, già noto sotto il nome di Cazzone, bagnato ad est dal torrente Anza e ad ovest dalla Bevera.

E’ stazione della ferrovia Valle Olona.

L. Mazzocchi, Dizionario del fiume Olona, Consorzio del fiume Olona, Parabiago, 2008, pag. 69.


Candeggio

Parecchi stabilimenti di sbianca con processi chimici furono impiantati lungo l’Olona sotto il nome di candeggi. Esssi scaricano nel fiume le acque di rifiuto dopo una confacente depurazione. Tutte le tintorie sono provviste di un reparto di candeggio. La sostanza più in uso per questa preparazione è l’ipoclorito di calcio. Nel 1920 i principali stabilimenti di candeggio lungo l’Olona sono qui sotto elencati:

  • Visconti esercito da Gadda         in Fagnano
  • Comi successo a Careghini         in Fagnano
  • Pigni fratelli                                in Fagnano
  • Scandroglio                                 in Fagnano
  • Candiani Enrico con tintoria       in Fagnano
  • Lualdi & Grassi                           in Marnate
  • Tosi già Alfieri                            in Castellanza
  • Cotonificio Cantoni                     in Castellanza
  • Binda & C. già Castiglioni          in Castellanza
  • Cerrini & C.                                 in Castegnate
  • Mottana & C. già Bernocchi       in Legnano

L. Mazzocchi, Dizionario del fiume Olona, Consorzio del fiume Olona, Parabiago, 2008, pagg. 4-5.

Inquinamenti delle concerie

Da un esame compiuto verso la fine dell’anno 1918 ebbe a risultare che le concerie in valle d’Olona, Comune di Varese, scaricavano nel fiume i seguenti volumi di acque lorde:

  • Conceria Aletti          nelle 24 ore mc      10
  • Conceria Amaducci   nelle 24 ore mc     30
  • Conceria Fraschini    nelle 24 ore mc   100
  • Conceria Varesina     nelle 24 ore mc   100
  • Conceria Concaria     nelle 24 ore mc   120

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mc 360

ossiano complessivamente litri 100 al secondo

L. Mazzocchi, Dizionario del fiume Olona, Consorzio del fiume Olona, Parabiago, 2008, pag. 176.

Inquinamenti

Col sorgere e coll’ampliarsi di molti stabilimenti industriali lungo l’Olona, questa divenne come un grande collettore di tutti i rifiuti di Concerie, Cartiere, Tintorie, Candeggi, Stamperie ecc. diguisachè le acque del piccolo fiume, specie nelle magre estive, si rendono così fortemente tinte e inquinate da riuscire più di danno che di utile ai prati che esse irrigano.
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Acqua estiva

E’ quella derivata dalle bocche d’irrigazione nel periodo dal 25 marzo all’8 di settembre. L’irrigazione con acque d’Olona è ammessa di diritto pei soli prati stabili nel catasto consorziale. Nessun’altra coltura può essere irrigata con acque d’Olona (vedi stagione estiva, irrigazione, catasto).

L. Mazzocchi, Dizionario del fiume Olona, Consorzio del fiume Olona, Parabiago, 2008, pag. 2.

Il mulino Star Qua

Questo mulino in realtà era già così come lo si vede, almeno per quanto riguarda la struttura esterna dell’edificio. Altri lavori molto importanti sono stati realizzati in anni successivi, nel 2007 – 2008, e hanno interessato invece il rifacimento degli argini sul corso principale. Questo ci ha dato anche la possibilità di essere decisamente più tranquilli per quanto riguardava possibili ondate di piena ed esondazioni all’interno del mulino.

Giacomo Molaschi, Nerviano (Mi), 30 maggio 2011.
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Cavo cerca o soratore

Oggi roggia d’irrigazione, alimentata con acque d’Olona, dovrebbe ai sensi delle Nuove Costituzioni essere provveduto di un soratore o cavo cerca per raccogliere e ridare al fiume le colature dei prati irrigati dalle acque stesse. (Vedi Soratori)


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